Presentando il modello per il reddito ISEE è possibile ottenere anche le agevolazioni universitarie (esonero parziale e totale delle tasse, assegnazione alloggio e così via) e il corretto inquadramento nella fascia che poi andrà a determinare quanto occorre pagare di tasse universitarie annuali. Grazie al modello per il reddito ISEE, infatti, viene calcolata la situazione reddituale e patrimoniale dello studente e della sua famiglia e se vi sono determinate situazioni che consentono di beneficiare di agevolazioni per l’Università (come quelle derivanti da basso reddito o disabilità).

Reddito ISEE per agevolazioni Università: come e dove presentarlo

Il modello per il reddito ISEE deve essere presentato a seconda delle scadenze rese note dall’Ateneo in cui si è iscritti e a presentarlo deve essere lo studente immatricolato. Il modello può essere compilato dal diretto interessato oppure dal personale del Caf, che aiuterà il richiedente fornendo assistenza nella compilazione.

A partire dal 2016, per ottenere il reddito ISEE e le eventuali agevolazioni per l’Università, lo studente o la sua famiglia devono rivolgersi al Caf o all’INPS per richiedere la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica), ossia una certificazione che attesta la capacità contributiva e che consentirà poi l’inquadramento nelle fasce di reddito per il pagamento delle tasse e per ottenere eventuali agevolazioni. Una volta in possesso della DSU, lo studente deve presentarla all’università, secondo le modalità e le tempistiche indicate nei bandi di Ateneo.

Documenti da presentare

Affinché si possa ottenere la Dichiarazione Sostitutiva unica è necessario presentare una serie di documenti che aiuteranno ad accertare la situazione reddituale e patrimoniale dello studente. I documenti da avere con sé sono:

  • documento di identità del richiedente e dei soggetti che fanno parte del nucleo familiare;
  • codice fiscale del richiedente e dei soggetti che fanno parte del nucleo familiare;
  • dichiarazione dei redditi relativa all’anno da certificare (se anno 2016 sarà la dichiarazione del 2015, ad esempio);
  • eventuale contratto di affitto registrato presso l’Agenzia delle Entrate;
  • documenti che attestino l’eventuale patrimonio dello studente e del nucleo familiare (depositi postali e bancari, azioni, titoli, immobili…)
  • certificazione che attesti l’eventuale stato di disabilità/invalidità