Il principio del reddito di cittadinanza è quello di corrispondere un reddito a tutti i cittadini di un Paese, senza che essi abbiano alcun requisito particolare.

La proposta di Reddito di Cittadinanza del MoVimento 5 Stelle consiste nel dare un sostegno economico a tutti gli individui ed alle famiglie che non hanno reddito o che possiedono un reddito molto basso, rientrando di fatto nella categoria di “reddito minimo garantito”.

In accordo con il programma, le persone che dovrebbero riuscire ad ottenere tale contributo sarebbero 9 milioni.

In ogni caso non sarà semplice arrivare all’introduzione della misura, perché prima bisognerà potenziare i centri per l’impiego e per farlo serviranno altri fondi, stimati in circa 2 miliardi di euro.

I centri per l’impiego, infatti, avranno un ruolo centrale all’interno della manovra economica.

Il reddito di cittadinanza M5S è rivolto all’intero nucleo familiare e non ad ogni singolo individuo, quindi varia in base alla composizione economica della famiglia.

I requisiti per richiedere il reddito di cittadinanza sono:

  • Avere più di 18 anni.
  • Essere disoccupato o inoccupato.
  • Percepire un reddito inferiore alla soglia di povertà indicata dall’ISTAT.
  • Percepire una pensione inferiore alla soglia di povertà.

Inoltre bisognerà rispettare alcune regole, o requisiti secondari:

  • Iscriversi presso i centri per l’impiego.
  • Dare disponibilità immediata per un eventuale lavoro.
  • Accettare uno dei primi lavori che verranno eventualmente offerti.
  • Essere accompagnato nella ricerca di lavoro dai centri di impiego pubblici dimostrando di voler davvero lavorare.
  • Essere disposto a partecipare a progetti comunali che possano essere utili alla collettività per 8 ore settimanali.
  • Cercare attivamente lavoro per almeno 2 ore al giorno.
  • Comunicare per tempo qualsiasi variazione di reddito.
  • Frequentare percorsi per la qualifica o per la riqualificazione personale.

Poiché in Italia la soglia di povertà indicata dall’ISTAT per chiunque viva da solo è di 780 euro al mese, in accordo con il reddito di cittadinanza M5S, se non si ha un reddito superiore a tale limite, è possibile ricevere il contributo mensile.

Il tetto massimo raggiungibile dal reddito di cittadinanza è dunque di 780 euro al mese e l’importo spettante ad ogni nucleo familiare o individuo (se il nucleo familiare è composto da una sola persona) risulta dalla differenza tra il reddito già percepito mensilmente ed i 780 euro.

Ad oggi in Italia già esiste il Reddito di inclusione (REI) il quale permette ai cittadini che abbiano specifici requisiti di ricevere un contributo mensile, indipendentemente dalla composizione del nucleo familiare. Il REI, nato appena nel 2017, è dunque molto simile al reddito di cittadinanza proposto dal M5S.

Per quanto riguarda i sussidi di disoccupazione, in Italia c’è già il NaSpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego).