Il reddito di cittadinanza o reddito di base è un’erogazione di denaro corrisposta, ad intervalli regolari, universalmente a tutti i cittadini di un Paese. Viene concesso indipendentemente dal reddito già posseduto e dallo stato occupazionale ed è finanziato dalla tassazione generale.

La proposta del M5S è più vicina all’introduzione del reddito minimo garantito piuttosto che al reddito di cittadinanza, proprio perché non universale, ma destinato ad un numero limitato di cittadini.

Il reddito minimo garantito è infatti un contributo corrisposto a beneficiari singoli o nuclei familiari che abbiano determinati requisiti e che si trovino in situazione di povertà (che non superino la soglia del minimo vitale).

Il reddito di cittadinanza del M5S prevede quindi la distribuzione di un contributo economico destinato alle famiglie che si collocano entro la soglia minima di povertà (secondo l’ISTAT in Italia è di 780 euro).

Tale sostegno varia inoltre in base alla composizione del nucleo familiare ed al reddito già percepito.

Come funziona il reddito di cittadinanza?

Ad oggi ancora non si conoscono precisamente i dettagli della misura, sappiamo solo che qualora dovesse entrare in vigore, dovrebbero aver accesso al reddito di cittadinanza coloro che rientrino nella soglia di povertà.

Per calcolare quanto tali cittadini riusciranno ad ottenere, il procedimento dovrebbe consistere nel sottrarre ai 780 euro del tetto massimo il reddito già posseduto: la differenza darà il contributo spettante.

Facciamo qualche esempio pratico:

  • se il cittadino A possiede un reddito di 550 euro, allora il reddito di cittadinanza che potrebbe ricevere sarebbe pari a 230 euro.
  • se il cittadino B non possiede alcun reddito, riceverà la somma intera di 780 euro
  • se il cittadino C e D vivono insieme ed entrambi non raggiungono la soglia di povertà, formando un nucleo familiare composto, riceveranno quanto necessitano per raggiungerla.

Gli importi provvisori che sono stati resi pubblici risultano essere i seguenti:

Tabella importi reddito