Dopo tre mesi consecutivi di crescita, ad ottobre torna a calare la fiducia delle imprese.
L’indice Istat questo mese è sceso da 82,8 a 79,3: a pesare sul calo, si legge nel rapporto dell’istituto nazionale di statistica, sono stati soprattutto i peggioramenti registrati nel commercio al dettaglio e nei servizi di mercato, mentre il settore manifatturiero ha toccato il picco più elevato dopo quello rilevato ad agosto 2011.

Osservando i diversi settori, l’Istat evidenzia che l’indice di fiducia delle imprese del commercio al dettaglio è sceso da 91,8 di settembre a 89, con cali sia nella grande distribuzione, sia in quella tradizionale. Il dato è peggiorato anche per le imprese di servizi, calando da 79,9 dello scorso mese a 74,7. In ribasso i giudizi e le attese sugli ordini, rispettivamente da -26 a -31 e da -8 a -18, mentre è rimasto stabile a -37 il saldo delle attese sull’andamento dell’economia in generale.

In ripresa invece, da 96,8 di settembre a 97,3, il clima di fiducia nel manifatturiero: l’analisi per i principali gruppi di industrie evidenzia un miglioramento da 96,2 a 97,1 nei beni di consumo, da 98,2 a 99 nei beni intermedi e da 94,8 a 95 nei beni strumentali.
In risalita anche l’indice del clima di fiducia delle imprese di costruzioni, da 78,9 di settembre a 80,8, e i giudizi su ordini e piani di costruzione, da -48 a -46, mentre sono peggiorate le attese sull’occupazione (da -16 a -19).

photo credit: Forum PA via photopin cc