Dagli Stati Uniti, dalla Cina e dal Fondo Monetario Internazionale è arrivata la richiesta di mettere al sicuro il sistema creditizio europeo e di evitare l’effetto domino dopo la possibile caduta della Grecia. Le borse hanno reagito in modo diverso all’annuncio sul fondo salva-stati.La manovra pensata per far sì che diversi stati dell’UE non seguano la Grecia, è il rifinanziamento delle banche. Soltanto così gli stati daranno il via libera al default greco e potranno sopportare l’insolvibilità di questo paese.

Durante la notte tra domenica e lunedì è stata tenuta d’occhio la reazione delle borse asiatiche. C’è stata un’apertura positiva per la Borsa di Sydney, in controtendenza rispetto a Tokyo che già in apertura faceva segnare un -0,1 per cento ma ha chiuso addirittura con un -1,5 per cento.

Cala anche Hong Kong ma si registra un pericoloso scivolone dell’euro che tocca i minimi storici sullo yen da 10 anni a questa parte.

Per quanto riguarda le borse occidentali, si segnala il calo del greggio sulla piazza di New York, ma colpisce le aperture in ribasso per le maggiori Borse Europee. Milano apre con un -1,67%. Parigi va peggio con il -1,90 per cento. Più contenute, -1,25%, le perdite di Amsterdam e Francoforte.