Un articolo redatto dal Fatto Quotidiano e poi riportato da più fonti porta sull’arena del dibattito pubblico il problema della corruzione tra le imprese private. Un reato che finora, come spiega il Ministro della Giustizia, era associato alle Pubbliche Amministrazioni ma è più diffuso di quanto sembri. Il sistema giudiziario italiano sta per essere rinnovato. Paola Severino, il Ministro della Giustizia, ha già annunciato che ci saranno delle modifiche nel codice penale. Adesso resta solo da capire come sarà introdotta una grande novità: il reato di corruzione tra privati.

Un provvedimento, questo, che sembra studiato apposta per i vent’anni di Mani Pulite. Sotto accusa, infatti, ci sono le tangenti che devono essere adeguatamente punite. La corruzione, che provoca danni all’erario e a tutto il sistema lavorativo ed industriale, non è ancora adeguatamente perseguita.

Il reato di corruzione dovrebbe essere però sviluppato parallelamente alla riforma del falso in bilancio per valutare con maggiore attenzione quelle norme che riguardano da vicino la prescrizione.

Paola Severino, nel parlare di giustizia, affronta anche altri temi molto interessanti per l’evoluzione del mercato del lavoro. Il Guardasigilli, infatti, propone di intervenire anche in modo deciso sul conflitto d’interessi e sulla distinzione dei reati che sono compiuti nell’esercizio di una funzione pubblica o durante lo svolgimento di “affari privati”.