Abbiamo già visto che tutto il settore dei trasporti è interessato dai rincari visto che le Regioni hanno facoltà di introdurre l’accisa supplementare sui carburanti e salgono anche i prezzi degli abbonamenti TPL in molte città. Le autostrade, sia quelle gestite dall’Anas, sia quelle gestite da altre società, introdurranno aumenti che arrivano anche al 14,17 per cento.

Per quanto rigaurda il trasporto pubblico locale, Torino ha già deciso di far salire le tariffe di biglietti e abbonamenti, mentre ci ha ripensato il sindaco di Roma che per il momento mantiene i prezzi in vigore nel 2011. Ma non va meglio per i carburanti che potranno subire un’accisa supplementare dalle Regioni.

Al momento 10 Regioni hanno deciso dei rincari, l’altra metà del Paese rimane ancorata ai vecchi prezzi. Per non parlare del fatto che ogni famiglia nello Stivale, dovrà spendere almeno 54 euro in più per luce e gas.

E le assicurazioni automobilistiche? Anche l’RC Auto subirà degli aumenti, un po’ com’è successo già nel 2011 quando il tira e molla tra consumatori e compagnie assicurative sembrava infinito.

L’aumento in questo caso dovrebbe essere pari al 6 per cento, a livello medio, ma l’Autorità garante della Concorrenza si è imposta di vigilare attentamente sul comportamento delle compagnie evitando rincari troppo disomogenei tra Nord e Sud.