In questo periodo a chi compra un auto nuova vengono offerte delle polizze Rc auto in omaggio per il primo anno. La proposta a prima vista può sembrare allettante visto che l’assicurazione auto in Italia è la più cara d’Europa, ma come spesso capita in questi casi dietro il “regalo” si nascondono pessime sorprese. La principale è che, al termine del periodo omaggio, si rischia di perdere la propria classe di merito pagando l’Rc auto come un neopatentato.

Per questo sulla pratica ha iniziato ad investigare l’Autorità che vigila sulle assicurazioni (Ivass). In una nota ci spiega anche il rischio che corrono tutti gli automobilisti che decidono di accettare queste condizioni, il problema risiede nelle “modalità con cui le polizze vengono offerte, vale a dire un contratto a ‘libro matricola‘ non intestato al singolo assicurato, e delle loro caratteristiche (formula con franchigia, anziché con la tradizionale formula bonus-malus), gli assicurati rischiano di perdere, per sé e per i propri familiari, anche i benefici riconosciuti per legge“. Detto in altre parole, se si accetta questo omaggio si finisce in una polizza collettiva con il risultato che, a partire dal secondo anno, l’assicurazione non ci riconosce più la nostra classe di merito.

Cosa fare in questi casi? Il primo passo è quello di fare un confronto con altre polizze rivolgendosi ad un intermediario di fiducia. E conviene anche leggere il contratto che dovremmo stipulare dopo aver chiesto se – ad esempio – la polizza prevede della franchigia e di quale ammontare. Bisogna poi ricordare che se abbiamo firmato un polizza Rc auto gratuita e non siamo stati adeguatamente informati possiamo presentare un reclamo all’assicurazione.

E, se nel frattempo, si è già usufruito di una polizza Rc auto gratuita e non si è stati adeguatamente informati sulla copertura assicurativa, è da subito possibile presentare un reclamo all’impresa di assicurazioni. L’Ivass a tal fine ha messo a disposizione il proprio Contact Center Consumatori, raggiungibile al numero verde 800486661 dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle ore 13.30.