Il Ddl Concorrenza è finalmente diventato legge, dopo una estenuante discussione nelle aule parlamentari e un susseguirsi di opinioni e polemiche.

Ora che in quarta lettura il Senato ha approvato senza modifiche l’ultimo testo della Camera ci si chiede quali saranno realmente le novità promosse dal decreto che, oltre al settore delle RC Auto, comprende anche quello delle compagnie telefoniche e del settore alberghiero.

In primis ci sarà l’obbligo da parte delle compagnie assicurative di modificare il proprio portfolio di offerta inserendo delle opportune scontistiche nel caso di installazione sulle automobile di dispositivi in grado di misurarne l’utilizzo, la cosiddetta “scatola nera”.

Inoltre dovranno anche essere scontati i casi in cui il cliente installa un dispositivo che impedisce al motore di avviarsi nel caso abbia bevuto troppo.

Infine altri sconti sulla RC Auto sono previsti per i guidatori che non causano incidenti da almeno 4 anni e risiedono nelle zone dove le tariffe sono più alte a causa dell’elevato numero di incidenti.

Per essere in linea con la normativa la “scatola nera” dovrà essere installata gratuitamente e avere caratteristiche tecniche specifiche, anch’esse stabilite dalla legge, che determinano una raccolta dati pienamente conforme con la privacy degli automobilisti.

Il vantaggio collaterale è che i dati registrati potranno essere utilizzati anche nei procedimenti penali o amministrativi, come prova reale.

In attesa di verificare la reale applicabilità e disponibilità degli sconti, si pensi ad esempio alla difficile predisposizione tecnica del dispositivo che verifica il tasso alcolico del guidatore, che in qualche modo dovrebbe anche essere in grado di verificare se la persona sottoposta ad alcol test sia effettivamente il guidatore altrimenti non avrebbe utilità, si dovrà comunque attendere un anno prima dell’entrata in vigore della direttiva.

Fonte: Senato.it.