Il Decreto Sviluppo bis (DL 179/2012, convertito nella Legge n. 221/2012) ha aggiornato la disciplina sulle assicurazioni al fine di prevenire e contrastare le frodi e garantire la concorrenza di mercato. Per le assicurazioni obbligatorie RC auto e natanti, a tutela di consumatori e concorrenza tra imprese, è stata prevista l’abolizione di:

  • durata superiore a un anno;
  • tacito rinnovo;
  • tolleranza di 15 giorni alla scadenza della copertura per pagare il premio.

Per quanto concerne il rinnovo, dunque, quando l’assicurazione scade ci deve essere un’esplicita richiesta di rinnovo da parte dell’assicurato. L’obiettivo della norma è di agevolare la mobilità nel mercato assicurativo, favorendo la concorrenza nel settore RC Auto.

In particolare l’articolo 22 del DL 179/2012 prevede che:

“Il contratto di assicurazione obbligatoria della responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore e dei natanti ha durata annuale o, su richiesta dell’assicurato, di anno più frazione, si risolve automaticamente alla sua scadenza naturale e non può essere tacitamente rinnovato, in deroga all’articolo 1899, primo e secondo comma, del codice civile. L’impresa di assicurazione è tenuta ad avvisare il contraente della scadenza del contratto con preavviso di almeno trenta giorni e a mantenere operante, non oltre il quindicesimo giorno successivo alla scadenza del contratto, la garanzia prestata con il precedente contratto assicurativo fino all’effetto della nuova polizza”.

In più:

“Nelle ipotesi di contratti in corso di validità alla data di entrata in vigore del presente decreto con clausola di tacito rinnovo, è fatto obbligo alle imprese di assicurazione di comunicare per iscritto ai contraenti la perdita di efficacia delle clausole di tacito rinnovo con congruo anticipo rispetto alla scadenza del termine originariamente pattuito nelle medesime clausole per l’esercizio della facoltà di disdetta del contratto”.