In tema di assicurazioni auto obbligatorie, ovvero di RC Auto (polizza sulla responsabilità civile), nel corso del 2016 sono state introdotte diverse novità tra le quali forse la più rilevante è che non va più esposto il contrassegno.

Si tratta del contrassegno che fino al 18 ottobre 2015 andava esposto obbligatoriamente nella parte anteriore dell’auto per certificare la copertura assicurativa del veicolo e conteneva i seguenti dati: il nome della compagnia; il tipo di veicolo; la targa; la scadenza della polizza.

A partire dal 18 ottobre 2015 questo obbligo è venuto meno e il rispetto dell’adempimento legato alla copertura assicurativa viene verificato interrogando il database dei veicoli assicurati della Motorizzazione civile sulla base della targa dell’auto stessa. Database al quale, tra l’altro, può accedere chiunque attraverso il Portale dell’automobilista.

Va invece sempre tenuto all’interno dell’auto il Certificato di assicurazione che viene consegnato alla stipula della polizza e contiene tutti i dati della polizza e dei dati del veicolo assicurato. Un documento indispensabile in caso d’incidente per compilare il CID e per dimostrare all’estero la copertura assicurativa, unitamente alla Carta verde.

A partire dal 1° luglio 2015 è stata introdotta anche un’altra importante semplificazione: l’attestato di rischio è diventato elettronico. Si tratta del documento utile al momento in cui si cambia compagnia assicurativa, poiché indica la classe universale (CU) di appartenenza dell’assicurato e il numero di incidenti pagati dall’assicurazione nei cinque anni precedenti. Fino al 2015 l’attestato di rischio veniva consegnato in forma cartacea all’assicurato prima della scadenza della polizza e questo andava poi consegnato alla nuova compagnia assicuratrice. Ora le compagnie assicurative possono acquisirlo direttamente accedendo alla banca dati gestita dall’ANIA (Associazione Nazionale per le Imprese Assicuratrici), sotto il controllo dell’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni).

Venuto poi meno il tacito rinnovo della polizza RC Auto, per effetto dell’articolo 22 del DL 179/2012, l’assicurazione auto 2016 ha una durata annuale, non può essere tacitamente rinnovata, ogni anno alla scadenza bisogna stipulare una nuova polizza e la compagnia è obbligata a mantenere la copertura assicurativa per un massimo di 15 giorni dopo la data di scadenza del contratto.

La sanzione prevista per chi circola con un veicolo privo di copertura assicurativa RC Auto è di 848 euro e il sequestro del veicolo ai fini della confisca e scatta a partire dal 16° giorno successivo alla scadenza della polizza. La multa viene ridotta di un quarto (212 euro) se l’assicurazione viene riattivata entro 15 giorni, ovvero entro il 30° giorno successivo alla scadenza. La multa viene ulteriormente ridotta a 148,40 euro nel caso in cui il pagamento sia effettuato entro cinque giorni dalla contestazione della violazione.