Anche la Gran Bretagna subisce il rallentamento dell’economia mondiale e, per mano dell’agenzia di rating Fitch, perde la tripla A, simbolo di economia florida, sostenibile e soprattutto sicura. Due mesi dopo la scure di Moody’s, dunque, ecco che l’altra agenzia mondiale rivede il suo voto sul debito inglese, portandolo ad AA+ con outlook stabile. L’unica a mantenere la tripla A è dunque Standard & Poor’s, che però ha già minacciato il Paese in diverse occasioni.

Dunque, che cosa accadrà adesso? La risposta è difficile, ma sta di fatto che il coordinamento tra le sorelle del rating non è di certo una novità di oggi. Anzi. E a subirne le scure è ora la Gran Bretagna, che comunque gode ancora di una più che dignitosa AA+. Fitch ha però anche tagliato le stime di crescita del Regno Unito a +0,8% nel 2013 e +1,8% nel 2014. Il motivo del taglio del rating è dovuto a “previsioni economiche e fiscali più deboli” per il Paese.

Fitch aveva già preso provvedimenti nei confronti dell’Italia a marzo scorso, portando il giudizio sul debito da A- a BBB+.