Se l’economia è in crisi, i primi a dare il buon esempio devono essere coloro che hanno gli stipendi più alti. Lo ha capito molto bene il nuovo Presidente della Rai che ha deciso di tagliarsi lo stipendio. Ecco come. Il CdA della RAI ha dato il via libera all’unanimità per la decurtazione del compenso del nuovo presidente Anna Maria Tarantola che adesso percepirà uno stipendio di molto inferiore a quello intascato dal suo predecessore, Garimberti.

Quest’ultimo si metteva in tasca qualcosa come 450 mila euro lordi l’anno. La Tarantola, invece, ha fatto votare per averne soltanto 366 mila all’anno. Il taglio arriva al momento giusto, proprio quanto s’iniziava a parlare del compenso “eccessivo” del direttore generale della RAI, Luigi Cubitosi.

Questo, con contratto a tempo determinato, guadagnava qualcosa come 650 mila euro lordi all’anno. Adesso invece, la scelta di Anna Maria Tarantola, segna una svolta nella gestione dell’azienda di stato. Una mossa che va nella direzione indicata dal Governo Monti.

La decisione sullo stipendio del Presidente, arriva dopo un’altra decisione importante maturata in seno all’assemblea degli azionisti, formata dalla Siae e dal Ministero del Tesoro: la riduzione del 30% dei compensi dei membri del CdA della RAi che adesso guadagnano meno e posso contare “soltanto” su 66 mila euro lordi all’anno.