Trentuno scadenze fiscali tra gennaio e febbraio per le partite Iva e gli imprenditori italiani. Un inizio d’anno certamente tormentato che segue la fine del 2012 caratterizzata dal salasso del saldo finale dell’IMU. Il calendario stilato dalla CGIA di Mestre evidenzia 15 scadenze fiscali nel primo mese dell’anno e 16 a febbraio. “Sono numeri che fanno rabbrividire – ha dichiarato il segretario della CGIA di Mestre Giuseppe Bortolussi – Se teniamo conto che la burocrazia è diventata una tassa occulta che sta soffocando il mondo delle pmi, che il carico fiscale ha ormai raggiunto livelli non riscontrabili altrove e che il costo dell’energia è tra i più alti tra i paesi Ue, non c’è da meravigliarsi se gli investitori stranieri non vengono qui da noi. E quei pochi che ci sono spesso sono sul punto di lasciarci”.
Se si tiene conto del peso economico della burocrazia, pari a circa 26,5 miliardi di euro all’anno, del costo che devono sostenere le imprese per pagare le tasse, quasi 3 miliardi di euro all’anno, e del carico fiscale che sfiora ormai il 69% circa dell’utile aziendale, per chi vuole fare impresa il 2013 si presenta denso di ostacoli.

L’elenco delle scadenze di gennaio
1) Mod 730: Comunicazione del sostituto di imposta della sua disponibilità (facoltativa) a prestare l’assistenza fiscale ai propri sostituiti.
2) Versamento ritenute IRPEF dipendenti e collaboratori.
3) Versamento contributi  previdenziali e assistenziali dipendenti e collaboratori.
4) Versamento liquidazione IVA Mese precedente.
5) Istanza di Rimborso o  di compensazione IVA infrannuale 4° Trimestre.
6) Versamento imposta sulla pubblicità.
7) Versamento diritto sulle pubbliche affissioni.
8) Versamento Tosap.
9) Canone abbonamento radiotelevisivo.
10) Elenchi INTRASTAT contribuenti tenuti alla presentazione mensile o trimestrale
11) Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati contenuti nelle Dichiarazioni di Intento relative agli acquisti o prestazioni confluiti nella liquidazione Iva
12) Trasmissione telematica all’Anagrafe tributaria, da parte dei fabbricanti di misuratori fiscali e dei laboratori di verificazione periodica abilitati dei dati identificativi delle operazioni di verificazione periodica effettuate e quelli relativi ai tecnici incaricati dell’esecuzione delle stesse. Presentazione relativa al IV trimestre dell’anno precedente.
13) Presentazione all’INPS del modello UNIEMENS da parte del Datore di lavoro.
14) Comunicazione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle operazioni IVA con operatori economici con sede in Paesi a fiscalità privilegiata; invio mensile relativo al mese  o trimestre precedente
15) Tassa automobilistica per veicoli con scadenza periodo di validità nel mese di dicembre.