Il miglior investimento per le famiglie è sempre il mattone perché anziché assistere alla perdita di valore dei risparmi, si trasformano questi ultimi in beni concreti.

Nel mercato finanziario, invece, l’edilizia non riscuote successo e prende il suo posto un metallo pregiato: l’oro.

In linea di massima la prassi vuole che la quotazione dell’oro si leghi alla stabilità dei mercati finanziari. Per questo, in un periodo di turbolenza come quello attraversato dall’area euro e dalle borse di tutto il mondo, l’oro acquista valore. La sua quotazione è espressa in dollari.

Nella giornata di ieri, dunque, l’oro ha stabilito un nuovo record, confermandosi il rifugio ideale di chi vuole evitare i problemi finanziari. Il picco registrato in tarda mattinata è stato 1.594,40 dollari per oncia. Sempre più vicino alla soglia dei 1.600.

Quel che ha spinto l’oro verso il tetto record è stata la notizia relativa all’agenzia Moody’s che ha annunciato di voler tagliare il rating degli Stati Uniti. A questa novità si aggiunge il fatto che i governi e le istituzioni si stanno rifugiando nell’oro.

Il metallo giallo, però, non arresta la sua corsa e nelle prossime settimane, dicono gli analisti, dovrebbe continuare a salire.

Nel primo semestre del 2011 ha fatto già registrare un +14%. Qualche ostacolo, probabilmente, potrebbe trovarlo nei prossimi picchi individuati a 1.663 dollari e 1.680 dollari per oncia.