-6 giorni alla quotazione di Alibaba, la principale società cinese di e-commerce. Al suo interno ci sono moroti di ricerca per lo shopping, piattaforme di pagamento e compravendita, servizi per il cloud computing. Un colosso e per capirlo bastano poche cifre: nel 2012 i due portali principali della compagnia hanno realizzato vendite per 170 miliardi di dollari, più di quanto hanno fatto eBay ed Amazon messe insieme.

Risultati che hanno permesso al suo fondatore, Jack Ma, di diventare l’uomo più ricco della Cina. La Ipo da 20 miliardi potenziali – Facebook si fermò a 16 miliardi – rischia di diventare il principale evento finanziario dell’anno. Per questo sono stati previsti 100 incontri con investitori istituzionali per un tour che riguarderà le principali capitali finanziarie mondiali.

L’importanza del collocamento si capisce dalle banche che si occupano del collegamento: Credit Suisse, Deutsche Bank, Goldman Sachs, JpMorgan, Morgan Stanley e Citigroup. Il prezzo di collocamento dovrebbe essere compreso tra i 60 ed i 66 dollari, per una valutazione complessiva di Alibaba intorno ai 155 miliardi di dollari. 

Al valore più alto sarebbe cinque dollari in meno del suo principale concorrente – Amazon. E a differenza di questa società ha margini di profitto del 45%, con utili nel 2013 di 3.8 miliardi di dollari.

photo credit: Doug Kline via photopincc