Gli investimenti nel mercato pubblicitario continuano a calare.
In peggioramento qualsiasi canale di diffusione, dai quotidiani alla Tv, e il trend negativo, secondo i dati Nielsen relativi allo scorso novembre, non risparmia Internet, unico canale in terreno positivo dall’esplosione della crisi.
Tuttavia il trend, sottolinea la nota società di studio delle tendenze dei consumatori, è in lieve miglioramento.

A novembre 2013, si legge nel report, gli investimenti nella pubblicità sono diminuiti del 7,2% rispetto allo stesso mese del 2012, mettendo a segno un calo tendenziale del 13% nei primi undici mesi del 2013, circa 871 milioni di euro in meno di quanto raccolto nell’anno precedente.
Ad ottobre 2013 il calo era stato del 13,7%: la variazione positiva confermerebbe che anche a novembre, evidenzia Nielsen, è continuato “il trend di riduzione del decremento”.
Il dato generale tendenziale e i singoli settori in attivo a novembre sono piccoli segnali che ci fanno ipotizzare un 2014 meno negativo dell’anno appena trascorso”, ha spiegato Alberto Dal Sasso, advertising information services business director di Nielsen. “I campionati di calcio e l’avvicinarsi di Expo 2015, in questo senso, potrebbero dare una spinta al mercato”.

Per quanto riguarda i singoli canali di diffusione, a novembre la Tv ha chiuso con un -11% tendenziale, in ripresa rispetto alle precedenti rilevazioni (-13,1% a settembre e -11,8% a ottobre), mentre la stampa continua a versare in grosse difficoltà, facendo registrare nei primi undici mesi del 2013 -20% per i quotidiani e -24,2% per i periodici.
Variazioni negative, come anticipato, anche per tutti gli altri canali di diffusione: internet -2,3%, radio -9,5%, direct mail -13,9% e cinema -24,7%.

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