La riforma della Pubblica Amministrazione italiana del Ministro Marianna Madia entra finalmente nel vivo del proprio operato. Nella giornata di ieri, infatti, il Consiglio dei Ministri ha approvato cinque decreti attuativi della riforma della Pubblica Amministrazione. Fra le principali novità che quest’ultima introduce, importanti innovazioni riguardano l’adozione di un Testo Unico sul pubblico impiego e la revisione del sistema di valutazione, la revisione dei ruoli delle forze di polizia, la riorganizzazione del corpo dei Vigili del Fuoco e il pacchetto documento unico per ‘auto.

Il Ministro Marianna Madia, che ha dato impulso alla riforma della Pubblica Amministrazione italiana ha dichiarato al termine del Consiglio dei Ministri, a proposito dei cinque decreti attuativi approvati nella giornata di ieri: “I decreti di riforma sono il miglior biglietto da visita per il contatto dei dipendenti pubblici. Noi il rinnovo vogliamo avviarlo ma vogliamo anche chiuderlo“.

Il Ministro ha poi aggiunto: “Con i cinque decreti attuativi di fatto completiamo l’iter legislativo della riforma. Tutti i decreti già approvati sono efficaci e in vigore. Con l’ultimo pacchetto il totale dei provvedimenti arriva a oltre 20, frutto di un lavoro di tre anni“.

Soddisfatto anche il Premier Paolo Gentiloni, che ha dichiarato: “Oggi abbiamo preso decisioni molto rilevanti: il completamento con le ultime deleghe della riforma della P.A, un’operazione complessa di grandissimo valore strategico per il nostro paese molto atteso anche a livello europeo che prevede anche il riordino della sicurezza e delle forze armate“.