(Finanza.com) Prysmian lascia sul parterre di Borsa circa il 2% a 13,46 euro all’indomani dei conti del primo semestre, che hanno mostrato ricavi stabili a 3,91 miliardi di euro trascinati dalla crescita in Nord America (+18,9%) e Sud America (+9%). L’Ebitda adjusted si è attestato a 308 milioni di euro, in rialzo del 7,4% rispetto ad un anno fa, mentre l´utile netto adjusted è salito del 15% a 130 milioni. Il risultato netto, che nel primo semestre era in rosso per 156 milioni di euro, ha mostrato un miglioramento attestandosi a 90 milioni di euro. Questa mattina gli analisti di Intermonte hanno ridotto il giudizio sul titolo del gruppo dei cavi a neutral dal precedente outpeform, mentre Equita, nonostante la buona performance del titolo (+45% da inizio anno) ha confermato la raccomandazione d’acquisto “in quanto Prysmian ci piace sui fondamentali (crescita eps 2012-2014 +13% con buona visibilità grazie alle sinergie con Draka e portafoglio ordini trasmissione) e tratta su multipli attraenti”.