Apertura cauta per le borse europee. Oggi tutta l’attenzione sarà catturata dall’incontro tra il cancelliere tedesco, Angela Merkel e il presidente della Bce, Mario Draghi, che discuteranno tra le altre cose anche del possibile potenziamento del fondo salva-Stati Esm. Gli operatori sono preoccupati anche dalle notizie in arrivo dal fronte Grecia: secondo indiscrezioni il buco del debito pubblico ellenico avrebbe raggiunto quota 20 miliardi di euro, il doppio rispetto a quello inizialmente previsto. Incertezza anche dalla Spagna con il primo ministro Mariano Rajoy che ancora non ha preso una decisione de ricorrere o meno l’attivazione dello scudo antio-spread.

 

Il numero uno del Fondo monetario internazionale, Christine Lagarde, ha dichiarato che l’economia globale è più debole di quanto stimato a luglio. “Continuiamo a stimare una ripresa graduale, ma la crescita globale sarà più debole rispetto a quanto stimato a luglio”. Secondo le ultime stime targate Fmi nel 2012 e nel 2013 il Pil globale registrerà un +3,5% e un +3,9%.

 

Il Ftse Mib si mantiene cauto con un rialzo dello 0,04% a 15.875 punti mentre il Ftse All Share si attesta a 16.797 punti in perfetta parità. Incerte anche le altre piazze del Vecchio Continente. A Francoforte il Dax cede lo 0,16% a 7.402 punti, mentre a Parigi il Cac40 scivola dello 0,21% a 3.489 punti. Positivo invece l’indice Ibex di Madrid, che sale dello 0,51% a 8.180 punti, e Londra con il Ftse in rialzo dello 0,05% a 5841 punti.