Monta la protesta dei sindaci contro l’Imu, che sono arrivati a minacciare una protesta per il prossimo 24 maggio a Venezia. Secondo le stime effettuate dai primi cittadini, i comuni arriverebbero ad incassare 2,5 miliardi di euro in meno rispetto alla vecchia Ici e la manovra servirebbe solo per ridurre il deficit statale. Inoltre i sindaci sottolineano come l’Imu colpirà più duramente i comuni che hanno tenuta sinora bassa l’Ici e quelli che applicavano delle agevolazioni.

I numeri della manovra

Il Corriere della Sera riferisce che, secondo uno studio dell’Ifel, l’istituto di ricerca dell’Associazione dei Comuni italiani, lo Stato incasserebbe 13 miliardi di euro in più mentre i sindaci perderebbero quasi il 30% del gettito garantito dalla vecchia Ici a causa di un taglio dei trasferimenti e del fondo di riequilibrio di 5 miliardi di euro. I più penalizzati sarebbero i comuni che hanno tenuto basso l’aliquota negli anni scorsi. Ad esempio, in un comune con l’aliquota al 7 mille l’aumento sarà contenuto rispetto a quelli che l’avevano al 4 per mille, ma le risorse a disposizione per il comune resteranno le stesse.

Inoltre, secondo l’Ifel, le stime di gettito del governo sono esagerate: l’introito effettivo potrebbe essere minore di 2,2 miliardi di euro rispetto a quanto stimato. Le proiezioni del Governo, infatti, sono fondate sui dati catastali mentre l’Ifel ha stimato l’introito effettivo sulla base delle proiezioni delle basi imponibili Imu fatte dopo 1.200 sondaggi presso i municipi. Questo renderebbe necessario alzare le aliquote nel corso dell’estate per centrare l’obiettivo di bilancio nell’anno in corso e il pareggio di bilancio nel 2013.