I mercati azionari asiatici hanno chiuso oggi una seduta all’insegna del rialzo, portando il MSCI Asia, indice di riferimento delle principali piazze asiatiche, a registrare l’undicesima settimana consecutiva con il segno più. Tra i maggiori indici hanno sovraperformato l’Hang Seng di Hong Kong, salito quasi dell’1%, e il Nikkei, che ha chiuso a +0,7%.

Lo Yen debole spinge il Nikkei

La borsa giapponese è stata favorita oggi dal calo dello Yen nei confronti del Dollaro statunitense sulla scia dei dati migliori delle attese pubblicati in USA ieri. Il calo dell’inflazione per il quarto mese consecutivo, inoltre, ha alimentato le attese che la banca centrale possa intervenire nuovamente per rendere la politica monetaria più espansiva.

Ad aumentare l’ottimismo sulla piazza giapponese sono stati i dati sulle vendite migliori delle attese di Toyota, salite del 12% in febbraio contro stime di consensus a 8,2%. In particolare le vendite della Prius sono salite del 52%. Anche le altre maggiori case automobilistiche hanno annunciato vendite molto forti in febbraio.

In Cina ed ad Hong Kong i mercati azionari sono stati favoriti dalle attese che nel Congresso previsto la prossima settimana il Partito Popolare possa introdurre delle misure per rafforzare la crescita economica nel 2012. I mercati, inoltre, sono stati favoriti dall’incremento della liquidità a livello mondiale.

A livello settoriale si sono distinte le società di spedizione grazie alla stima di Drewry Shipping Consultants secondo cui le spedizioni di container dall’Asia verso l’Europa sono più raddoppiate.