Nella manovra economica presentata, ha fatto molto discutere il rinvio al 2012 dei tagli per la politica. Più di un parlamentare ha preso in mano la questione e ne ha fatto una bandiera per proporre degli interventi immediati.

Al centro di tutte le questioni ci sono le maxi pensioni degli ex onorevoli e i vitalizi per chi ancora ha una poltrona in Parlamento. Già Emma Marcegaglia ha ribadito l’opportunità di intervenire subito sui costi della politica per dare un segnare agli investitori ma anche ai cittadini.

La prima proposta strutturata in tal senso arriva dal Presidente della Camera che ha presentato ai Questori un pacchetto di riforme per il periodo 2011-2013 che dovrebbe essere formalizzato prima della pausa estiva. Bersani del PD si è affrettato a richiedere alla maggioranza dei gesti concreti.

E proprio nel concreto, quanto dovrebbe essere il risparmio secondo la proposta Fini? Innanzitutto occorre tagliare del 5 o 10 per cento le super pensioni che arrivano anche a 90 mila e 150 euro.

Quel che lo Stato risparmierebbe sarebbero circa 45 milioni di euro. In più dovrebbero essere contenute le spese di Montecitorio facendo rientrare nelle casse pubbliche altri 48 milioni di euro.

Nel secondo caso i provvedimenti riguarderebbero il recesso anticipato di contratti di locazione per l’uso di immobili, la chiusura di uno dei ristoranti e la razionalizzazione delle spese per comunicazione, informatica e autorimessa.