Pronti fondi per 100 miliardi di euro da destinate ad opere infrastrutturali. A dare l’annuncio è stato il ministro dello sviluppo economico Corrado Passera, durante la presentazione alla stampa del sito “Cantieri Italia”. Obiettivo del Governo è quello di stimolare la crescita e sostenere l’occupazione in Italia. Passera, infatti, ha dichiarato che “abbiamo calcolato che 27,7 miliardi di opere sbloccate produrranno circa 400mila posti di lavoro, di cui 120mila di nuovi e 280mila stabilizzati. Ora contiamo di tenere un altro Cipe corposo entro la fine di giugno”.

Il ruolo del Governo nello sbloccare i fondi

Il ministro ha sottolineato che “molte opere sono state sbloccate grazie alle norme recentemente introdotte dall’esecutivo per snellire le procedure burocratiche e ridurre i tempi per l’approvazione e la registrazione dei progetti da alcuni mesi a poche settimane”. Passera ha anche evidenziato come le opere in cantiere rappresentino una cifra pari al 5-6% del Pil. L’impatto sulla crescita economica sarebbe, quindi, notevole.

I soldi in gioco non sono solo pubblici, ma anche privati e comunitari. Alle opere cantierabili tra il 2012 e il 2013 se ne potrebbero aggiungere altre per un valore di 24,5 miliardi, anche se per queste restano da reperire circa 6,7 miliardi di euro. Il totale di 103,1 miliardi sarebbe raggiunto considerando anche le opere che dovrebbero iniziare tra il 2014 e il 2015, il cui controvalore è altri 50,9 miliardi di euro.

Una novità importante è rappresentata  da un sito internet (http://cantieri.mit.gov.it/) permetterà di seguire lo stato di avanzamento delle opere pubbliche, mettendo i cittadini in condizione di seguire e capire dove e come i soldi pubblici sono impegnati. Passera ha precisato che sul sito ci sono ora “tutte le opere deliberate dal Cipe con il nuovo governo, ma l’idea è di ricostruire tutte le opere in corso”.