Quel che interessa gli economisti è la proposta dell’Italia in tema di lavoro e occupazione. Alcune norme sono contenute nel ddl stabilità. Vediamole brevemente.La legge di Stabilità è stata corredata da un maxiemendamento che ha incluso nella normativa una serie di interventi economici a tema occupazionale. Per esempio si è parlato di incentivi per i datori di lavoro, di liberalizzazione delle professioni e di mobilità.

Iniziamo con gli incentivi per i datori di lavoro. Coloro che decidono di assumere dei giovani che non hanno ancora compiuto 30 anni e li inseriscono in un percorso di formazione, ottengono l’azzeramento dei contributi da pagare ai giovani apprendisti, per tre anni.

Sono previste però delle misure per incentivare anche l’assunzione delle donne e per lo sviluppo di contratti part time. Interessanti anche le novità che riguardano i professionisti, coloro cioè che fanno riferimento ad un ordine professionale, per esempio gli avvocati o i commercialisti.

Nel ddl Stabilità è previsto che in 12 mesi siano abolite le tariffe minime. In più s’introduce la società di capitale. Queste novità non sono state viste di buon occhio dal mondo dei professionisti.

Non finiscono qui le novità, perché il ddl Stabilità interviene anche sulla mobilità dei dipendenti pubblici. Gli statali che secondo l’amministrazione di turno risultano in sovrannumero, possono essere messi “in disponibilità”. Per loro c’è un’indennità pari all’80 per cento dello stipendio per due anni.