Tirate le somme sulla produzione industriale del nostro paese in luglio.

Tutti i dati sono stati corretti in base al calendario per effettuare confronti più accurati con il trimestre precedente del 2011 e con il periodo omologo dell’anno passato.Ogni volta che si parla di statistiche sembra sempre di essere davanti ad un oracolo. In effetti i termini in gioco, oltre ai numeri, confondono la mente degli analisti meno esperti.

Andiamo con ordine ed osserviamo come è cresciuta la produzione industriale nel nostro paese, leggendo l’ultimo rapporto Istat.

L’istituto nazionale di statistica rileva che a luglio 2011 c’è stata una diminuzione dello 0,7 per cento dell’indice destagionalizzato della produzione industriale.

Il confronto è con il mese precedente. Ma se si considera l’intero trimestre maggio-luglio 2011, la diminuzione è più contenuta: -0,4 per cento rispetto al trimestre febbraio-aprile.

L’Istat ha effettuato un confronto della produzione industriale anche con periodi omologhi del 2010.

A luglio 2011, rispetto a luglio 2010, l’indice segna un -1,6 per cento, considerando che nell’anno passato si è anche lavorato un giorno in più.

Se invece si prendono in considerazione i periodi gennaio-luglio del 2011 e del 2010 si nota per l’anno in corso un aumento dell’1,4% della produzione industriale.