Qualche tempo dopo i dati dell’Istat arriva il punto di vista del centro studi della Confindustria sulla produzione industriale italiana. A settembre il centro studi ha rilevato un aumento della produzione industriale dello 0,2% nei confronti di agosto – un altro +0,6% è l’incremento mensile tra luglio ed il mese successivo. Comunque la distanza nei confronti del picco di attività precrisi resta siderale: -24,8%.

Se si fanno i calcoli considerando come se si fosse lavorato per lo stesso numero di giornate lavorative, porta ai seguenti confronti: la produzione industriale tra settembre 2012 e 2013 è scesa dello 0,3%, mentre tra agosto 2012 e 2013 il calo è più sensibile (-2,3%). I volumi degli ordinativi registrano un aumento dello 0,7% tra agosto ed il mese successivo e dell’1,9% tra settembre 2013 e 2012. Nel terzo trimestre di quest’anno il centro studi della Confindustria stima una produzione in contrazione dello 0,5% nei confronti del trimestre precedente.

Il quarto trimestre inizierebbe invece con una piccola spinta positiva: un +0,4% ereditato dal trimestre precedente. A quanto sembra diversi indicatori hanno mostrato progressi. Per esempio a settembre è aumentato il clima di fiducia di 3,2 punti – a cui bisogna aggiungere gli 1,2 punti del mese di agosto. Il risultato di giudizi più favorevoli sul livello di produzione (si va dal -32 di luglio al -28 di agosto e al -24 di settembre) e sugli ordini (si va dal -53 di luglio al -46 di agosto e al -43 di settembre). Il miglioramento del clima secondo i soggetti interpellati riguarderebbe sia la domanda interna che quella estera. Speriamo.

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