Visto che la Germania, almeno in Europa, è considerata la prima della classe (lo spread si calcola attraverso una comparazione dei titoli di un paese con gli omologhi tedeschi), non si pensa possa avere problemi. E invece…Angela Merkel in questi giorni sta portando la Germania in vetta alle notizie pubblicate dai giornali. La volontà della Cancelliera tedesca è chiara: dire l’ultima parola nella discussione sul fondo salva-Stati. Eppure gli analisti osservano che anche la Germania qualche problema ce l’ha a livello industriale.

L’amministratore delegato della Siemens, per esempio, ha scritto di recente una lettera aperta a tutti gli azionisti spiegando loro che l’economia reale è stata profondamente segnata dalla crisi del debito e dalle incertezze legate a questo evento finanziario.

La Siemens ha registrato nel primo trimestre fiscale un utile operativo di oltre un miliardi di euro, per l’esattezza 1,36 miliardi. In rapporto ai dati precedenti si nota un calo di 16,2 punti percentuali. Nessuno si aspettava che sarebbe andata così male. Ci si attendeva almeno che gli utili arrivassero a 1,47 miliardi di euro.

Il problema è che a fronte di una crescita del 3 per cento del fatturato, c’è stato un calo degli ordinativi nuovi del 4 per cento. Per questo anche i traguardi fissati per l’inizio del 2012 sembrano allontanarsi.