Nel periodo gennaio-marzo 2012 le entrate tributarie evidenziano una variazione tendenziale dello 0,7%, in recupero rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente, per effetto dell’aumento dello 0,1% delle imposte dirette e dell’1,4% delle imposte indirette. Lo comunica il Dipartimento delle Finanze del ministero dell’Economia. Nel periodo gennaio-marzo 2012 le entrate totali pari a 87.979 milioni di euro (+578 milioni di euro, pari a +0,7%) crescono per effetto delle imposte dirette che risultano di 47.154 milioni di euro (+29 milioni di euro pari a +0,1%) e delle imposte indirette pari a 40.825 milioni di euro (+549 milioni di euro, pari a +1,4%).

Da dove arrivano le entrate

L’IRES ha generato un gettito di 1.175 milioni di euro (+34 milioni di euro, pari a +3,0%) che per 203 milioni di euro (+17 milioni di euro, pari a +9,1%) sono da ricondurre al saldo e per 972 milioni di euro (+17 milioni di euro, pari a +1,8%) all’acconto. La variazione positiva di 34 milioni di euro deriva essenzialmente dalle entrate affluite nel primo trimestre del 2012 legate alle scadenze dei termini di versamento dei contribuenti con esercizio non coincidente con l’anno solare.

Nel primo trimestre 2012 le entrate IVA sono risultate di 22.024 milioni di euro (–25 milioni di euro, pari a – 0,1%)

In flessione il gettito delle imposte il cui andamento non è legato alla congiuntura economica (–0,8%):

• le entrate totali relative ai giochi (che includono varie imposte classificate sia comeentrate erariali dirette sia indirette), sono risultate 3.443 milioni di euro (–135 milioni di euro, pari a –3,8%); considerando solo le imposte indirette il gettito delle attività da gioco (lotto, lotterie e delle altre attività di gioco) è di 3.319 milioni di euro (–119 milioni di euro, pari a –3,5%). Le entrate derivanti dal lotto sono al lordo delle vincite;

• il gettito dell’imposta sul consumo dei tabacchi è stato di 2.538 milioni di euro (+60 milioni di euro, pari a +2,4%);