Il prezzo dei carburanti ha subito continui rincari in questi mesi fino a portare la benzina alla soglia record di due euro al litro. Adesso però si potrebbe registrare un’inversione di tendenza. I presupposti, secondo l’Unione petrolifera, ci sono tutti.

Quanto costa la benzina oggi? In più di un distributore i prezzi della verde di approssimano ai due euro per litro, un record assoluto che però potrebbe non essere generalizzato.

Si attende l’inversione di tendenza ma la speranza che ha animato gli automobilisti, pare possa diventare realtà a breve, perché finalmente ha preso la parola l’Unione petrolifera. Le associazioni di consumatori hanno fatto il loro dovere con il pressing all’indirizzo del governo.

Oggi però i petrolieri dicono che vista la volatilità del mercato, si prospettano le condizioni per un ribasso. Una considerazione che prende il via dall’analisi delle borse degli ultimi giorni.

Nomisma aveva detto che il surplus sul prezzo della benzina verde applicato dalle compagnie petrolifere, era vicino agli otto centesimi al litro. Tuttavia non è questo l’elemento di partenza dei ribassi. Il prezzo del petrolio al barile ha un peso maggiore, soprattutto oggi che si si assiste al brusco calo che ha riportato i costi di questa materia sotto i cento dollari.