Gli acquisti fatti su internet sono in progressivo aumento ma bisogna svelare qualche dettaglio sul funzionamento dell’attribuzione dei prezzi affinché le pratiche di e-commerce siano effettivamente efficaci. Si fa sempre l’esempio di Amazon, ecco perché.

L’e-commerce è un settore molto interessante ed in continua espansione ma chi bazzica su internet sa che comprare un prodotto online non è una pratica da svolgere in modo impulsivo, per il fatto che il sistema di attribuzione dei prezzi è assolutamente randomico.

Facciamo un esempio, quello classico è il mutamento dei prezzi sulla piattaforma di Amazon. Sul portale che originariamente si occupava soltanto di vendita di prodotti editoriali, oggi si possono acquistare numerosi prodotti, anche piccoli elettrodomestici.

Da un recente monitoraggio, riferito ai mutamenti di prezzo di un forno a microonde, si è notato che subiva, nell’arco della stessa giornata, almeno 8 variazioni di prezzo con oscillazioni interessanti da un minimo di 744 dollari ad un massimo di 871.

L’algoritmo che definisce i prezzi fa sì che nell’arco della giornata, da un’ora all’altra, si possa ottenere uno sconto più corposo. A sottolineare la dinamica in questione ci ha pensato il Wall Street Journal, dimostrando a tutti gli internauti che talvolta, aggiudicarsi ad aggiudicarsi le offerte, sono i navigatori più prudenti.