Secondo l’analisi di Nomisma sul mercato immobiliare, i prezzi delle case continueranno a scendere anche nel 2016. Per assistere ad una ripresa del mercato immobiliare – per quanto riguarda i prezzi – sarà necessario aspettare l’anno successivo. Secondo questa analisi si è già verificata una crescita dei livelli di attività che riguarda sia l’edilizia residenziale che quella commerciale.

Nomisma stima un aumento annuo del numero di compravendite pari al 6% nel 2015 (corrisponde a 442.546 compravendite), dell’8,1% nel 2016 (478.590), del 6,1% nel 2017 (507.919) e di un più lieve 3% nel 2018 (522.954). -

A fronte di questi aumenti nei volumi si dovrebbe registrare una riduzione dei prezzi delle case del 2,8% per il 2015 per arrivare ad una stabilizzazione nel 2016 – al termine dell’anno prossimo i prezzi secondo Nomisma dovrebbero registrare un +0,1%. Un segno più significativo dovrebbe arrivare solo nel 2017. Secondo le stime di Nomisma i prezzi delle case dovrebbero crescere dell’1,5%.

La variazione che si dovrebbe registrare per l’anno in corso dovrebbe portare a riduzioni complessive – l’ultimo anno di crescita delle quotazioni immobiliari era stato il 2008 – dei prezzi delle case di questa portata: -21,7% dei prezzi delle abitazioni nuove, -22,6% dei prezzi delle abitazioni usate, -23,5% per le quotazioni degli uffici, e -19,6% per i negozi.

Entrando nel dettaglio, la riduzione dei prezzi per l’anno in corso dovrebbe essere figlia di un calo del 2,1% dei prezzi delle abitazioni nuove, di un -2,5% per quelle usate, di un -1,3% per gli uffici e di un -1,1% per gli immobili ad uso negozio.