Continua la corsa dei prezzi delle case in Italia nonostante la crisi economica. A certificarlo è stata l’ISTAT, che, sulla base delle sperimentazioni effettuate, ha stimato che fra il 2008 e il 2011 l’indice è aumentato del 2,2% medio annuo. In particolare, è emerso un trend crescente per le nuove abitazioni, dovuto probabilmente al rialzo dei costi di costruzione dei fabbricati residenziali, mentre le quotazioni relative alle case già esistenti hanno fatto registrare un andamento stazionario, nonostante abbiano mostrato comunque diverse oscillazioni.

In autunno il nuovo indice

Si basa, però, di stime preliminari poiché solo il 30 settembre, Istat ha in programma di diffondere l’indice ufficiale dei prezzi delle abitazioni per la prima volta. I primi studi dell’Istat sui prezzi per le abitazioni sono iniziati già nel 2005 e si avvalgono della collaborazione, in particolare, dell’’agenzia del territorio e dell’agenzia delle Entrate.

La produzione del nuovo indice deriva dalla necessità di avere informazioni statistiche sulle variazioni dei prezzi pagati dalle famiglie per comprare un’abitazione e prende le mosse da un progetto Eurostat che a riguardo prevede la diffusione di indici trimestrali entro quest’anno; mentre dopo il 2014 si valuterà se inserire queste informazioni all’interno dell’indice sui prezzi al consumo, ovvero dell’inflazione.