Il costo del petrolio che si registra in questo periodo è uno dei più bassi dal dicembre del 2008 ma nonostante questo i prezzi della benzina e degli altri carburanti non sembra accennare a calare in proporzione e di conseguenza. Un barile di petrolio è attualmente valutato attorno ai 38 euro ma paragonando i prezzi di oggi a quelli di qualche anno fa, risulta palese il fatto che non siano calati per niente.

Il prezzo della benzina di sette anni fa era di circa 1,15 euro al litro mentre oggi è di 1,451 euro al litro (con una differenza del +0,337 euro). I dati sono stati rilevati dalla Cgia di Mestre, che ha anche indicato i motivi del mancato ribasso del prezzo della benzina. Ovviamente a pesare sul costo di ogni singolo litro è la componente fiscale che viene applicata alla benzina e ai carburanti in genere. Nel 2008 l’Iva e le altre accise applicate sfioravano circa 75 centesimi mentre oggi si sono portate a 0,99 euro al litro. Un aumento che ha sfiorato il 32 per cento, nonostante oggi i prezzi dei barili siano scesi sotto al valore fatto registrare nel 2008.

Il fatto che il prezzo della benzina e degli altri carburanti in Italia sia alto lo si nota anche paragonando i prezzi praticati nel nostro Paese a quelli applicati nel resto d’Europa, in media dell’oltre 14 per cento più cari. Peggio di noi sono in grado di fare solo gli Olandesi, con un’incidenza fiscale del 70,3 per cento contro quella del 68,2 per cento presente in Italia.