Purtroppo non è una novità: i prezzi internazionali della benzina sul mercato europeo sono in discesa. Unica eccezione l’Italia, al cui interno i prezzi sulla rete carburanti restano stabili con piccoli ritocchi negativi dovuti a politiche di prezzo locali.

Negli ultimi giorni, la benzina si è attestata sotto i 600 euro per mille litri – per una riduzione di 21 euro. Stessa sorte per la quotazione del diesel che si è attestato a quota 617,2 euro per mille litri, per un calo pari a undici euro – domenica 21 il prezzo era aumentato di dieci euro, per cui il suo prezzo si può considerare complessivamente stabile.

Intanto le rilevazione del Quotidiano Energia mostrano come i prezzi dei carburanti praticati nella penisola siano in sostanza fermi da diversi giorni. Le medie nazionali per benzina e diesel sono di 1,839 e 1,740 euro/litro – il Gpl invece si attesta a 0,798. Ovviamente la media nasconde punte che per la benzina verde arrivano fino agli 1,879 euro per litro di carburante – mentre il diesel è a 1,760 ed il Gpl a 0,825.

Il prezzo per la benzina dichiarato va dagli  1,819 euro/litro di Eni agli 1,839 euro di Tamoil – mentre i no logo si attestano a 1,722 euro. Per il diesel, il range è 1,609 distributori no logo – 1,740 Tamoil. Per il Gpl infine si passa da 0,742 euro dei distributori no logo a 0,798 euro della Tamoil.
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