Il ribasso dei prezzi delle materie prime sta preoccupando i mercati finanziari, ma rappresenta una buona notizia per i cittadini visto che si sta traducendo in una serie di ribassi per i prezzi benzina e diesel. Ieri hanno tagliato i listini della benzina verde e del gasolio Q8-Shell – riduzione di 1,5 cent al litro per entrambi i carburanti -, IP – ribasso di un cent -, Tamoil – ribasso di 2 cent -, e TotalErg – riduzione di 1,5 cent. Da segnalare infine Esso per il suo taglio solo sulla benzina di 1 cent.

Ovviamente le modifiche delle compagnie petrolifere provocheranno una discesa generale di prezzi nelle singole pompe di benzina presenti sul territorio. Secondo le elaborazioni di Quotidiano Energia – si parte dai dati comunicati alle otto di mercoledì dai gestori all’Osservaprezzi carburanti del Mise -, il prezzo medio nazionale praticato in modalità self service della benzina verde varierebbe tra gli 1,6 e gli 1,638 euro al litro – per i no logo il prezzo sarebbe in media di 1,589 euro/litro -, mentre per il diesel la forchetta varierebbe tra 1,405 a 1,438 euro/litro – sempre più convenienti i distributori no-logo con un prezzo medio di 1,396 euro al litro.

Le elaborazioni per quanto riguarda il servito, evidenziano, per i distributori delle grandi compagnie, prezzi che vanno da 1,671 a 1,781 euro/litro – contro la media di 1,615 euro al litro delle pompe no logo-, mentre per il diesel si va da 1,486 a 1,590 euro/litro – no-logo a 1,423 euro al litro. Da rilevare infine il Gpl: prezzi da 0,584 a 0,619 euro/litro (no-logo a 0,576 euro/litro).