Nonostante l’Rc Auto sia obbligatoria per legge, l’importo proposto agli assicurati viene deciso dalle compagnie assicuratrici e può variare anche di molto da una compagnia all’altra. Prima di rinnovare o stipulare una nuova polizza Rc Auto è dunque consigliabile fare un giro di preventivi, oggi possibili anche online.

Per il calcolo del preventivo Rc Auto sono indispensabili alcune informazioni relative al conducente dell’auto, ovvero del soggetto assicurato, e del veicolo da assicurare.

I documenti da tenere a portata di mano per ottenere un preventivo Rc Auto corretto sono solitamente:

  • il libretto del veicolo, dal quale risalire all’anno della prima immatricolazione e alla sua data di acquisto, alla targa, al modello e all’allestimento del veicol;
  • l’attestato di rischio dal quale risalire alla classe di merito e alla propria storia assicurativa. Ricordiamo che dal 1° luglio 2015 l’attestato di rischio non viene più inviato in formato cartaceo agli assicurati ma viene reso disponibile in formato digitale all’interno della propria area personale sul sito della compagnia che ha emesso la tua polizza,
  • documento di identità dal quale risalire ai dati anagrafici.

Nel caso in cui il preventivo riguardi un veicolo aziendale è necessario comunicare la ragione sociale, la partita IVA e l’indirizzo della sede legale.

In caso di vincolo con contratto di leasing bisognerà inserire i dati della società, indicata come locataria, e quelli della società di leasing e la data di scadenza del vincolo.