Le casalinghe, è facile intuirlo, non sono i clienti preferiti di banche e finanziarie perchè effettuano un lavoro non remunerato e non offrono garanzie sulla solvibilità del prestito richiesto. Le casalinghe, quindi, da un lato non hanno un lavoro che consenta loro di rimborsare con regolarità un prestito anche piccolo, dall’altra però potrebbero avere bisogno di piccole somme per acquistare mobili, elettrodomestici ed altri prodotti per migliorare la qualità del lavoro domestico stesso.

Se ciò accade è giusto che abbiamo accesso a delle linee di finanziamento a loro dedicate. Molte banche e altrettante finanziarie si sono mosse in questo senso. In genere chiedono un garante o usano come garanzia il lavoro part-time che le casalinghe svolgono fuori casa, quando c’è.

Chiaramente i prodotti in circolazione sono più di uno, per scegliere è opportuno consultare i fogli informativi concentrandosi sul tasso d’interesse applicato al prestito, sul piano d’ammortamento e sulla necessità o meno di avere un garante al momento della stipula del contratto.

In più vi consigliamo di valutare anche l’opportunità di non chiedere un prestito ma piuttosto una carta di credito revolving. Questo strumento di pagamento è un prestito a tutti gli effetti, talvolta però può avere tassi più vantaggiosi.