Chi concede un prestito non valuta necessariamente l’uso finale che del denaro viene fatto ma si concentra sulla capacità di rimborso dei richiedenti. In altri articoli abbiamo già parlato dei finanziamenti a fondo perduto concessi in genere dagli enti pubblici, abbiamo anche specificato che queste misure a sostegno dell’imprenditoria (in genere) si accompagnano a finanziamenti generici concessi a tassi agevolati.

Abbiamo anche spiegato che ci sono degli enti che forniscono  mutui e prestiti ai loro iscritti offrendo condizioni molto vantaggiose dal punto di vista economico. E’ il caso dei mutui INPDAP concessi a dipendenti ed ex dipendenti delle pubbliche amministrazioni.

Siamo anche entrati nel dettaglio di alcuni prodotti offerti da due compagnie molto note: la Santander e la Compass. Per i primi abbiamo illustrato la simulazione di calcolo per i secondi abbiamo anche illustrato le sette tipologie di prodotti a disposizione.

Abbiamo infine illustrato le caratteristiche dei finanziamenti che devono essere finalizzati all’acquisto di un bene o di un servizio. E i prestiti?

Sui prestiti in genere l’elemento centrale e la classe del richiedente dove per classe s’intende l’insieme delle caratteristiche che lo definiscono: età, condizione lavorativa, importo richiesto, tempo del finanziamento.

Questa facilità d’accesso però deve mettere in guardia i cittadini dai prodotti “truffaldini” che possono precipitare spesso nell’usura.