Il barometro Crif ha registrato ad ottobre un aumento  nella domanda di prestiti delle famiglie del 7,6% rispetto a dodici mesi fa. Si tratta del primo segno più dopo 19 rilevazioni mensili costantemente in calo. Come spiega Simone Capecchi, Direttore Sales & Marketing di Crif: “una singola rilevazione potrebbe non essere significativa e al momento non ci sono gli elementi per dire se ci troviamo di fronte ad una inversione di tendenza destinata a consolidarsi nel prossimo futuro. Possiamo comunque vederlo come un segnale timidamente incoraggiante, a maggior ragione se consideriamo che il PIL ancora non cresce come sperato e che permangono le criticità sul fronte dell’occupazione, con inevitabili riflessi sui consumi da parte delle famiglie”.

Questa temporanea crescita della domanda di prestiti è sicuramente trainata dal calo dei tassi di interesse. Secondo Bankitalia il tasso di interesse medio sul prestito al consumo è passato dal 9,34% di agosto al 9,25% di settembre. E il futuro ci riserva probabilmente nuove riduzioni dei tassi d’interesse. Comunque, accanto a questo dato non si può fare a meno di rilevare la costante crescita del settore dei prestiti online.

Quali sono i segreti di questo settore? Con la crisi, le persone si sono mostrate più attente nella ricerca del finanziamento più adatto alle loro esigenze, e i siti di prestiti online permettono di confrontare l’ampia offerta presente in rete con pochi click. Il loro lavoro non si ferma alla comparazione tra le diverse offerte, perché c’è anche chi offre servizi di consulenza, o chi si occupa della richiesta di fattibilità alla banca, oppure chi arriva a seguire l’intero processo del prestito fino alla stipula del contratto.

Attenzione ai rischi. Come tutte le attività in rete anche quella dei prestiti online presenta minori costi di gestione rispetto alle strutture tradizionali, Internet però si presta facilmente anche alle truffe, per cui fate attenzione a chi vi chiede soldi per concedervi prestiti a tassi troppo bassi o per altri motivi.

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