La Legge di Stabilità 2017 ha introdotto, tra le varie novità, l’anticipo pensionistico, o APe, che consente di uscire in anticipo dal mondo del lavoro. Le forme di APe introdotta sono tre: APe Social, APe Volontaria e APe aziendale. Per ora sono stati emanati i decreti attuativi solo dell’APe Social, l’anticipo pensionistico a carico dello Stato riservato ai soli lavoratori disoccupati, caregiver, invalidi o addetti a mansioni gravose e usuranti.

Dunque l’APe sociale è riservata ad alcune categorie di lavoratori ritenute svantaggiate tra le quali i caregiver, ovvero i familiari che assistono in maniera continuativa e convivono da almeno sei mesi un familiare affetto da handicap grave ai sensi della legge 104, rientrante fra coniuge, partner in unione civile, parente di primo grado (genitori e figli).

Sono esclusi quindi i conviventi di fatto e gli altri gradi di parentela (nonni, fratelli, sorelle e così via). Il lavoratore può essere sia dipendente che autonomo.

Entrata in vigore il 1° maggio 2017, l’APe social viene erogata agli aventi diritto direttamente dall’INPS ed è pari alla pensione certificata al momento della richiesta fino ad un massimo di 1.500 euro lordi.

Hanno diritto ad accedere all’APe sociale i caregiver familiari che assistono parenti di 1° grado (coniuge, genitore o figlio/a conviventi) con handicap grave da almeno 6 mesi, a patto che un altro parente non stia già fruendo del medesimo beneficio (il requisito dei sei mesi si calcola a partire dalla data del verbale o certificato provvisorio che attesta la condizione di handicap, e la domanda di APe Sociale).

Il Dpcm prevede infatti che l’APe Social non spetti se:

“Per il medesimo soggetto con handicap grave, altro parente di primo grado stia già godendo dell’indennità di APe sociale”, mentre “il fatto che un altro familiare, lavoratore dipendente, goda dei permessi previsti dalla legge 104 non impedisce al lavoratore autonomo l’accesso al beneficio”.

Per accedere all’APe Sociale è inoltre richiesto il requisito anagrafico di 63 anni e contributivo di almeno 30 anni di contributi.