La Postepay, nella sua versione classica, quella cromaticamente identifabile dalle sfumature gialle della carta fisica, è la prepagata più conosciuta, ma le Poste offrono a clienti e non anche altri servizi “evoluti”. Ecco una panoramica. La Postepay classica prevede un plafond di 3000 euro e un costo iniziale di 5 euro, poi per ogni ricarica, oltre all’importo desiderato, c’è da considerare un euro in più.

Poste Italiane però prevede anche altri tipi di prepagate che si adattano alle esigenze di un gran numero di utenti. Le elenchiamo di seguito prima di offrirvi qualche dettaglio: la Standard, la Twin, poi la NewGift e la MoneyGram Rewards.

La Postepay Standard non prevede che un cittadino abbia un conto corrente, ma si può richiedere soltanto presso gli uffici postali. Ne esiste anche una versione Junior per i ragazzi che hanno da 10 a 18 anni.

Postepay Twin, invece, è una carta usata per inviare e ricevere denaro in ogni luogo del mondo. Non prevede alcun costo per gli acquisti. In genere si compra un kit di due carte prepagate Twin al costo iniziale di 8 euro.

La Postepay NewGift invece oltre ad essere prepagata e ricaricabile è anche regalabile a chiunque. In più può essere sfruttata per i pagamenti di importi inferiori ai 25 euro nei negozi che espongono l’etichetta PayPass.