Il mondo delle carte prepagate è molto ampio ma non tutte si concedono a tutte le tipologie di utenti. C’è una selezione all’ingresso come nel caso delle carte di credito? No di certo, ma vediamo come differiscono le une dalle altre. Facciamo il caso delle carte prepagate che sono concesse dagli istituti di credito, per esempio la banca Unicredit e Intesa Sanpaolo hanno soluzioni interessanti per chi vuole questi strumenti di pagamento ma le mettono a disposizione esclusiva dei clienti.

Diverso è il caso delle prepagate offerte dalle Poste Italiane dove si specifica che non è necessario, almeno nel caso della Standard, essere in possesso di un conto corrente.

Vediamo adesso un’altra tipologia di carte frequenti nelle liste delle carte di pagamento più diffuse tra gli utenti del web. Si tratta di quelle rilasciate da Agos e Fineco che sono per l’appunto due finanziarie, specializzate nella concessione di crediti.

Le carte Agos sono molto riconoscibili perchè legate ai personaggi dei Simpson, sono infatti 5 versioni e funzionano nei circuiti Mastercard. Il costo del rilascio iniziale è di 5 euro e il plafond massimo mensile è di 3.100 euro. Per il resto non ci sono spese di ricarica ma è importante leggere nel dettaglio le condizioni del contratto.

Per la carta Fineco, invece, il plafond mensile è di 2.500 euro e il costo iniziale è di 5,95 euro. Ci sono diversi stili grafici, può essere regalata e se il proprietario è minorenne il plafond è ridotto a 1.500 euro.