Il mercato del lavoro è abbastanza complesso in questo momento di crisi economica.

L’Istituto nazionale di statistica ha redatto uno studio sui posti vacanti nel settore industriale e in quello dei servizi.

Nel 2011 c’è stato un aumento. Ecco i dettagli e i confronti con l’anno precedente.A livello temporale è stato messo sotto osservazione il secondo trimestre del 2011 ed è stato confrontato questo periodo con il secondo trimestre del 2010.

Per quanto riguarda i settori analizzati, sono stati presi in esame l’industria e i servizi ed è stato effettuato uno zoom su ognuno di questi.

Il tasso dei posti vacanti nel secondo trimestre 2011, nell’industria e nei servizi, è calcolato allo 0,9 per cento. Rispetto allo stesso periodo del 2010, quindi, c’è stato un incremento dello 0,2.

Il dato totale può essere poi scomposto nei due settori.

Così il tasso dei posti vacanti nell’industria è pari allo 0,7 per cento, mentre quello nel servizi è arrivato all’1 per cento.

In tutti e due i casi gli analisti hanno registrato un +0,1 punti percentuali rispetto al 2010.

Se si entra nel dettaglio dell’industria, il tasso dei posti vacanti nell’industria è aumentato nel comparto manifatturiero (+0,1%), nelle costruzioni (+0,2%) e nelle forniture di acqua, reti fognarie, gestione dei rifiuti e risanamento (+0,4%).

Nei servizi, invece sono aumentati i posti vacanti negli altri servizi (+0,4%), ma anche nei servizi di trasporto e magazzinaggio, informazione e comunicazione (+0,2%).

Diminuiscono infine i posti vacanti nelle attività finanziarie (-0,2%).