Negli ultimi anni Alitalia ha passato più tempo a cercare di essere salvata dal fallimento che a far volare aerei. E i salvataggi sono puntualmente avvenuti sempre con notevole esborso di denaro pubblico, in una forma o l’altra. La decisione del Governo di mandare Poste italiane in soccorso della compagnia aerea non è stata accolta molto bene dalla gente che comunica in rete. Su Twitter stanno esplodendo gli hashtag correlati, #Poste e #Alitalia, nella mattinata dell’11 ottobre rispettivamente al primo e terzo posto nelle tendenze italiane.

Il tenore dei commenti è nella quasi totalità negativo. Giustamente, viene da dire. Sono passati cinque anni da una privatizzazione pagata carissima dallo Stato, e rieccoci col solito ritornello (foto by InfoPhoto).

Tra i commenti più caustici, segnaliamo l’utente con lo pseudonimo Dante Alighieri il quale, ovviamente, fa il verso al Sommo con una terzina: “L’ennesimo cerotto all’italiana – Sol d’arginar la falla ci si cura: – rimane la gestion quella malsana“. Oppure Marco Bardo: “#Poste Italiane acquisteranno #Alitalia. Costituendo una posizione dominante nel settore dei ritardi“. O ancora Alexandro Mantovan: “#Poste su #Alitalia: è da anni un’azienda raccomandata“.

Potete sbizzarrirvi leggendo qui sotto il flusso di Twitter legato all’hashtag #Poste.