Partito il primo Cfd sulla quotazione di Poste Italiane: si scommette sulla capitalizzazione della società a partecipazione totalitaria del Tesoro, stimata per ora oltre i 12 miliardi di euro.
IG, società attiva nel trading online di derivati, e di Cfd nello specifico, ha infatti lanciato un Contract for difference con sottostante la capitalizzazione di Poste Italiane rilevata alla chiusura della prima giornata di negoziazioni in Borsa.
La società, che in passato ha emesso lo stesso tipo di contratto anche per le quotazioni di Facebook e Twitter ed ora per quella di Alibaba, ha dato vita dunque ad un “grey market” per scommettere sul valore dell’azienda pubblica al termine del primo giorno di quotazioni, vista ieri a 12,5 miliardi.

“Ieri la prima operazione è stata fatta a 12 miliardi, nella parte alta della forchetta di 10-12 miliardi calcolata dalle indicazioni arrivate dal Tesoro, che in passato aveva detto di voler raccogliere tra i 4 e i 5 miliardi”, ha dichiarato a Reuters Vincenzo Longo, strategist di IG, e “adesso sta salendo, siamo a 12,5 miliardi”.
L’analista, ricordando che si tratta del primo Cfd fatto su un’Ipo italiana, indica il contratto come “un ottimo termometro per capire cosa si aspettano gli operatori da questa ipo”, anche se all’inizio l’attenzione mediatica sullo sbarco di Poste Italiane sul Mta potrebbe generare euforia e spingere verso l’alto la sua valutazione. Elementi quali la pubblicazione dei report e la fissazione della forchetta di prezzo in occasione del road show, ha poi aggiunto, sono in grado tuttavia di indirizzare meglio il contratto ed eventualmente farlo rientrare dagli sbalzi di prezzo (foto by InfoPhoto).