Brutte notizie in arrivo per i consumatori italiani. Il prossimo 1 gennaio scatta un ulteriore aumento delle tariffe postali. Si tratta  dell’ultimo sgradito aumento che andrà a colpire le già provate tasche degli italiani a partire dal 2013.

Le nuove tariffe riguarderanno lettere e raccomandate. Fra pochi giorni spedire una lettera, o una semplice cartolina, costerà 70 centesimi di euro. Ben 10 centesimi in più rispetto agli attuali 60 centesimi. Un aumento che in termini percentuali si attesta al +16,6%. Anche spedire una raccomandata costerà un pò di più: 3,60 euro contro gli attuali 3,30 euro. In questo caso l’aumento è pari al 9,09%.

“Dalle multe stradali (che aumenteranno del 6%) alle tariffe pubbliche, a partire dall’1 gennaio i cittadini dovranno fare i conti con una raffica di aumenti, che arrivano in un momento in cui le tasche delle famiglie sono più che mai vuote” ha sottolineato il presidente di Codacons, Carlo Rienzi. “Il primo impegno del prossimo Governo deve essere proprio il blocco per 3 anni di tutte le tariffe pubbliche, allo scopo di salvaguardare il potere d’acquisto dei nuclei familiari, specie quelli a basso reddito”.

La delibera è già stata pubblicata sul sito dell’Autorità per le Comunicazioni alla vigilia di Natale ed è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. Per fortuna le letterine di Babbo Natale sono già arrivate a destinazione. Almeno quelle hanno evitato questo ennesimo balzello.