In arrivo l’assunzione di circa 1.400 postini (per gran parte comunque si sarebbe trattato di un contratto a tempo determinato per uno stipendio mensile di circa 1.200 euro). Anzi no. A quanto sembra le Poste italiane hanno negato di essere in cerca di un migliaio di portalettere, come avevano annunciato i sindacati postali. A loro invece l’azienda guidata da Massimo Sarni avrebbe detto cose diverse.

Effettivamente se si visita la sezione del sito di Poste Italiane dedicata alle offerte di lavoro non sono presenti richieste di questo tipo. Ovviamente ci si può comunque registrare alla piattaforma web e caricare il proprio cv nella speranza di venire selezionato in futuro.

Per fare il portalettere è necessario avere la patente di guida e un diploma, e da tempo i sindacati hanno denunciato la carenza di personale – e a questo bisogna aggiungere che piovono reclami in tutta la penisola. Bisogna però anche aggiungere che le Poste stanno puntando sempre meno sull’invio di lettere e pacchi, visto che questo settore rappresenta solo il 20% dei ricavi dell’azienda

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