Inizierà oggi la quinta visita della Troika, ossia dei tecnici di Commissione Ue, Bce e Fmi, a Lisbona. Il portavoce del Commissario agli affari economici Olli Rehn, Simon ÒConnor, ha evidenziato come la missione si concentrerà sull’applicazione della finanziaria 2012 e sulla preparazione di quella per il 2013, non commentando, invece, le ipotesi secondo cui il governo portoghese potrebbe chiedere una proroga dei tempi necessari per portare il deficit sotto il tetto del 3%.

Difficile raggiungere l’obiettivo del deficit al 3%

Obiettivo originale per il governo portoghese era quello di raggiungere il 3% di deficit quest’anno, per poi scendere al di sotto di questa soglia nel prossimo. Gli ultimi dati ufficiosi, però, mostrano come tale obiettivo potrebbe essere mancato in maniera molto forte, con il deficit che potrebbe salire al 6%. In questo scenario, il governo portoghese potrebbe chiedere il rinvio di un anno, in modo da riportare il deficit sotto il 3% nel 2015 e non più nel 2014.

Compito della Troika, la cui missione dovrebbe durare 2-3 settimane e concludersi giusto alla vigilia dell’Ecofin informale di Nicosia di metà settembre, sarà valutare l’implementazione di nuove misure necessarie per garantire il rispetto degli impegni presi, già quest’anno o nel prossimo, o un’eventuale flessibilizzazione degli stessi. Dalla valutazione dei tecnici dipende anche il via libera alla tranche di 4,3 miliardi di euro di finanziamenti internazionali, nel quadro del programma di salvataggio da 78 miliardi varato nel 2011.