L’Italia, in questo periodo, sembra essere assolutamente confortata dai risultati che arrivano dal mercato finanziario, perché a fronte di una crisi generalizzata, c’è ancora chi crede nella riuscita del Belpaese. 

L’euro e l’Italia non sono ancora arrivati alla frutta. La borsa asiatica ne è convinta tanto da esporsi in modo consistente con l’acquisto dei titoli del debito dei paesi dell’UE. Una decisione che fa crescere parecchio le contrattazioni orientali.

Gli investitori, poi, ci mettono “il carico” per così dire, nel senso che guardando bene al portafoglio d’investimenti di alcuni colossi bancari e dei privati in generale, si capisce che credono nell’uscita dalla crisi dell’Europa e dell’Italia. Lo rivela un’interessante indagine di JP Morgan.

A credere nella ripresa dell’Italia, poi, c’è in primo piano la Germania. Lo si evince dall’analisi del portafoglio di due colossi tedeschi come Deutsche Bank e Bayer che nell’ultimo periodo si sono esposti molto sui titoli del debito del nostro paese.

L’investimento è cresciuto di un terzo nel secondo trimestre arrivando a 2,5 miliari di euro, che poi sarebbe il doppio rispetto ai valori di due anni fa. In questo portafoglio poi diminuiscono i titoli del debito spagnolo a simboleggiare che non c’è altrettanta fiducia nella strategia iberica di superamento della crisi.